Vaporiera in vetro: cottura sana, veloce, comoda ed ecologica

Cottura al vapore con vaporiera in vetro? Genuinità, sapore, comodità ed ecologia.


Pubblicato il 15/07/2019
Oggi parliamo di un accessorio super di moda in questi ultimi anni, che si usa con le nostre pentole antiaderenti o casseruole: la vaporiera in vetro. Cucinare sano è una prerogativa dei giorni d'oggi, soprattutto se arrivano bambini in famiglia o si deve seguire un regime dietetico ipocalorico... solitamente si parte proprio da qui, la cottura al vapore.
Ne conoscete i segreti? Sapete quali vantaggi ha?


Vaporiera in vetro: sapore e genuinità

Cuocere al vapore è una scelta molto salutare, oltre che ecologica. I cibi cotti in questo modo mantengono tutte le sostanze preziose come vitamine e sali mineralli all'interno e non li disperdono nell'acqua di immersione. Il risultato? Alimenti sicuramente più ricchi da un punto di vista nutrizionale ma anche molto più saporiti e corposi.
Particolare nota di merito anche per il risparmio energetico, durante questo tipo di cottura la fiamma del fornello può rimanere al minimo (talvolta anche essere spenta), riducendo al minimo i consumi.


Come si cuoce al vapore?

In realtà è semplicissimo, basta attrezzarsi con una pentola o una casseruola piena d'acqua, portarla all'ebollizione e appoggiare sopra la vaporiera in vetro. Il cibo va posto sopra ai forellini attraverso i quali passa appunto il vapore, completamente al naturale, senza aggiungere grassi o altro. Il coperchio formerà una camera d'aria calda che porterà a cottura gli alimenti.

Semplice, salutare, comodo, veloce, ecologico. Provatelo, acquistate una vaporiera in vetro e assaggiate senza pregiudizio, ne rimarrete piacevolmente sorpresi.


Un intero menù con cottura al vapore per voi

- Antipasto: insalata di gamberi e verdure
Come prima cosa, cuociamo i gamberi nella vaporiera per circa 10 minuti, non di più. Poi prepariamo il condimento con yogurt, maionese, sale, pepe che andrà ad insaporire una bella insalata mista di rucola, lattughino, scalogno tritato molto fine e una mela verde a julienne; disponete i gamberi sopra all’insalata, alla fine dell’impiattamento.

- Primo Piatto: i ravioli cinesi
Iniziamo a preparare la pasta con farina, sale e acqua poco a poco, una volta lavorata deve riposare un’ora in un luogo fresco e asciutto. Per il ripieno invece, tritiamo cavolo cinese, carota, scalogna, gamberetti freschi e macinato di maiale, una punta di zenzero, salsa di soia ed erba cipollina. Stendiamo la pasta, ricaviamo dei dischi e disponiamo al centro un cucchiaino di ripieno. Per chiudere al meglio i ravioli cinesi c’è bisogno di un po’ di pratica, ma non è difficile, inumidite la pasta e poi effettuate delle piccole pieghe per sigillare. Cuociamo nella vaporiera per circa 15 minuti.

- Secondo piatto: filetto di merluzzo
Disponiamo a raggiera i filetti di merluzzo nella vaporiera in vetro, aggiungendo nell’acqua aglio, limone e pepe nero, in 15 minuti saranno pronti. Il tocco magico che vi proponiamo è l’accompagnamento, ovvero un disco di burro lavorato con prezzemolo tritato, buccia di limone e sale, da disporre sopra al pesce in modo che si sciolga lentamente durante la consumazione.

- Dolce: prugne alle mandorle
Sempre nella nostra vaporiera cuociamo le prugne divise a meta, spolverizzate con lo zucchero. In 10 minuti otterrete prugne morbide e dolci. Impreziosite con lamelle di mandorle e zuccherini colorati.

Chi dice che cuocere al vapore è limitativo?
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